Termoventilatore o termoconvettore: quale scegliere?

Se sei indeciso sull’acquisto di un termoventilatore o di un termoconvettore, in questa guida ti aiuteremo a scegliere il prodotto più adatto a te. Questi caloriferi elettrici servono ad erogare aria calda a ridosso delle stagioni invernali. Grazie ad essi potremo beneficiare di una temperatura calda in supporto all’impianto di riscaldamento. Se vuoi conoscere tutti i dettagli dei due elettrodomestici rimani in questa pagina. Nei prossimi paragrafi ti spiegheremo tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento termoventilatore e termoconvettore.

 

Termoconvettore: cos’è e perché preferirlo al termoventilatore

Il termoconvettore è un elettrodomestico che sfrutta il meccanismo della convenzione per riscaldare un ambiente. Esistono due tipologie di termoconvettori: quelle da parete e quelle da terra. In realtà i modelli di termoconvettori da poter acquistare sono tre: i termoconvettori ad acqua, i termoconvettori elettrici e i termoconvettori a gas.

Questi prodotti dispongono di una struttura a parallelepipedo molto resistente che viene riscaldata ad acqua, a elettricità o a gas, a seconda del modello. Il materiale del corpo di un termoconvettore solitamente è in metallo o in plastica. Grazie a dei tubi lamellari  il calore viene propagato nell’ambiente circostante mediante convenzione.

Si tratta di modelli davvero ottimi che entrano in sinergia con i termosifoni quando questi non riescono a scaldare l’ambiente da soli. Diffondendo aria calda in modo mirato, i termoconvettori riescono a riscaldare le stanze di grandi dimensioni. Tra i modelli più acquistati ci sono sicuramente quelli elettrici, più pratici e funzionali rispetto a quelli a gas che necessitano di una caldaia.

Vari modelli di termoconvettore

In commercio potremo scegliere tra varie tipologie di termoconvettori.

Nei modelli ad acqua ci sono dei tubi alettati che riscaldano l’aria. Qui avviene il passaggio di un fluido che viene riscaldato dalla caldaia o da una pompa di calore. I termoconvettori a gas invece utilizzano un bruciatore a metano.

I modelli elettrici invece utilizzano delle resistenze elettriche al posto dei tubi, utilizzando l’energia elettrica come fonte di calore. Questi modelli hanno una forma più ridimensionata di solito e sono più comodi da usare perché per funzionare basterà solo collegare il cavo elettrico.

I modelli più moderni di termoconvettori elettrici utilizzano anche un termostato per regolare il livello di temperatura. Questi consentono anche di captare la temperatura della stanza e di spegnersi in automatico quando viene raggiunto il calore necessario.

Se sei alla ricerca di un prodotto portatile, il termoconvettore elettrico farà al caso tuo. Ma se cerchi un dispositivo fisso che riscaldi spazi grandi, allora i termoconvettori a gas saranno meglio indicati.

Potenza di un termoconvettore

I termoconvettori prevedono dei consumi e quindi occorre valutare al meglio i dati sulla potenza. Grazie ad essa potremo capire quanto calore riuscirà ad erogare in una stanza e potremo valutarne le capacità.

I modelli comuni di termoconvettori prevedono un range che va dai 750 Watt ai 2000 Watt. In realtà i dispositivi più economici possono presentarsi anche ad una potenza di 500 Watt.

Ma se abbiamo bisogno di un prodotto che rimanga acceso per molte ore, è sempre meglio indirizzarsi in un modello con una potenza più elevata. D’altronde spendendo qualche euro in più, potremo avere un prodotto più performante e che ci darà maggiori soddisfazioni. Un modello da 500 Watt sarà sufficiente solo per riscaldare stanze piccole e per periodi più brevi.

I costi di un termoconvettore

Un termoconvettore molto economico ha un prezzo che va dai 20 ai 30 euro. Si tratta di modelli più essenziali che non hanno una grande portata, ma eseguono con precisione il loro compito di erogare calore.

Gli apparecchi che si collocano in una fascia di prezzo media invece garantiranno maggiori prestazioni, come la regolazione della temperatura e la modalità eco per ridurre i consumi. Il costo di un termoconvettore di fascia media si aggira intorno ai 50 euro.

Se invece desideriamo spendere qualcosa di più e non rinunciare alla tecnologia, potremo rivolgerci ai modelli di fascia alta con un costo pari a 100-150 euro.

Termoventilatore: cos’è e perché preferirlo al termoconvettore

Il termoventilatore è un dispositivo da utilizzare per erogare calore in modo fisso o occasionale. Si tratta di prodotti da utilizzare per avere aria calda in determinate stanze.

I termoventilatori possono avere varie dimensioni in base al modello. Di solito si presenta con una scocca resistente e con una griglia anteriore attraverso la quale avviene lo scambio d’aria. I modelli più economici sono molto leggeri e compatti e possono essere trasportati nelle varie stanze. Quelli fissi invece hanno una forma a parallelepipedo, molto simili a dei condizionatori.

Questi dispositivi sono di tipo elettrico e sono molto utili per diffondere aria in alcuni ambienti, come in bagno, nel garage o in salone.

Vari modelli di termoventilatore

I termoventilatori possono presentarsi in vari modelli. I più comuni sono i termoventilatori da tavolo, hanno una forma ridimensionata a sfera o a cubo. Possono essere collocati direttamente sulle superfici, come le sedie, le lavatrici o i tavoli.

I termoventilatori a torre invece sono prodotti da poggiare direttamente a terra poiché trovano una corretta collocazione negli angoli della casa arricchendone l’arredamento. Hanno una forma allungata e prevedono anche alcune funzioni programmate per regolare la temperatura e per impostare la modalità eco.

Infine ci sono i termoventilatori da parete, i modelli più professionali e fissi. Si tratta dei prodotti più somiglianti ai condizionatori. Hanno una forma a parallelepipedo e vengono affissi sia nella parte alta del muro che in quella mediana. Possono disporre anche dell’autospegnimento o del programma per impostare l’orario di accensione.

Potenza dei termoventilatori

Prima di acquistare un termoventilatore sarà necessario analizzare i valori della potenza. Grazie a questi potremo capire quanta aria riuscirà ad erogare il prodotto e se sarà in grado di riscaldare determinate stanze.

I modelli da tavolo hanno un range di potenza che va dai 900 Watt ai 2000 Watt. Quelli a torre vanno dai 1000 ai 2000 Watt, mentre i modelli da parete raggiungono anche i 3000 Watt.

Occorre sapere che per riscaldare una stanza da 70 metri quadrati necessitiamo di 2200 Watt, per una camera da 50 metri quadrati invece saranno sufficienti anche 1800 Watt.

I costi di un termoventilatore

I termoventilatori possono essere molto economici, soprattutto i modelli mobili. I termoventilatori da tavolo si collocano in una fascia molto bassa, hanno un costo che va dai 20 euro ai 30 euro. Vedere sempre i prezzi sui siti dei produttori perché per natura sono soggetti a cambiamenti, per questo indichiamo solo fasce molto approssimative.

I modelli a torre invece raggiungono anche i 60 euro, soprattutto se si tratta di tipologie di ultima generazione. I termoventilatori che si collocano in una fascia di prezzo più alta sono invece quelli da parete. Il loro costo si aggira tra i 100 e i 400 euro.

Termoventilatore o termoconvettore: un confronto

Se dobbiamo fare una scelta tra un termoconvettore e un termoventilatore ci sono molti aspetti da osservare per fare un confronto.

Se necessitiamo di un prodotto che diffonda l’aria calda in modo rapido, il termoventilatore sarà molto utile. Questi elettrodomestici infatti contengono una ventola in grado di far girare l’aria molto più velocemente di un termoconvettore.

Se invece preferiamo avere un dispositivo silenzioso, soprattutto de dobbiamo lasciarlo acceso durante la notte, il termoconvettore farà al caso nostro. I modelli elettrici, non avendo la ventola incorporata, risulteranno silenziosissimi.

Termoventilatore o termoconvettore: quale scegliere?

Occorre ricordare che se desideriamo avere un prodotto che riesca a mantenere al meglio il calore in una stanza, dovremo indirizzarci in un modello di termoventilatore con una resistenza in ceramica. All’interno di questi prodotti esiste infatti una resistenza incandescente che riscalda l’aria. Il modello in ceramica riuscirà a diffondere la temperatura in modo molto più uniforme. 

Ora che conosciamo le differenze tra un termoventilatore e un termoconvettore potremo scegliere con più consapevolezza quale dei due modelli acquistare.


Laureata in Lingue e Giornalismo sono da sempre appassionata di scrittura e di tecnologia. Con il passare del tempo ho cercato di unire queste due realtà ed ho iniziato a scrivere di dispositivi elettronici e prodotti casalinghi. Da anni scrivo per vari siti dedicati alla casa e molti altri settori. Amo la scrittura in ogni sua forma, da quella giornalistica a quella in ottica Seo. Appassionata di letteratura, sport e cinema, mi impegno ogi giorno per scoprire nuove curiosità da raccontare.

Classifica dei Migliori Prodotti

Back to top
Apri Menu
sceltatermoconvettori.it